Tema: Equità & Giustizia
| L'autostima degli italiani. |
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di redazione del 2006-07-19 |
Se le tasse servono per pagare i servizi (scuola, trasporti, rifiuti, sanità, servizi sociali, previdenza , assistenza, etc.) che lo Stato, le Regioni, le Provincie ed i Comuni erogano; se le tasse sono pagate - come dice il SECIT (Servizio Consultivo ed ispettivo del Ministero dell'economia) - soltanto per i due terzi del valore reale; se quel terzo di tasse evase è imputabile solo al 7-8% della popolazione, e se questi cittadini evasori si lodano del fatto di aver evaso - in primis l'ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi - chi le paga (le tasse) si sente un idiota.
Per riacquistare l'autostima bisogna cominciare a risalire la china. Una lotta seria e determinata all'evasione può essere uno dei primi passi. |
| Re: L'autostima degli Italiani |
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di Maurizio del 2006-07-25 |
Oltre all'errore di non promuovere e coinvolgere più direttamente tutti coloro che credono in una società migliore, più "equa" e più "giusta", non si promuovono dibattiti concettualmente più profondi che coinvolgono la natura e le conseguenze di "pratiche" come l'evasione fiscale.
Considero quindi positivo l'aver affrontato questo problema. Sebbene siano stati scritti compendi di sociologia...non si enfatizza abbastanza ( e in questa sede è impossibile) che evadere il fisco è negare una relazione integrativa con l"altro". La società diviene un "aggregato"...ovvero di parti che non condividono niente (in soldoni) in cui l'individuo si sente onnipotente poichè ha acquisito risorse a prescindere appunto da criteri di equità e giustizia da cui partiamo in questo caso.
Le conseguenze sono immani e si riferiscono anche a quanto da voi accennato.
Arroganza, arrivismo, disprezzo etc. sono altri aspetti...ma per recuperare un concetto impoportante...tutto ciò contribuisce alla "monetizzazione" della società non alla sua crescita basata su relazioni umane eque e giuste e volte alla integrazione e non alla aggregazione ovvero alla competizione sfrenata, all'individualismo e al conflitto continui tra tutti gli esseri umani.
La mia speranza è ovviamente di aprire ad un dibattito...quanto scritto è semplicemente una riflessione. |
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| Re: L'autostima degli italiani. |
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di prodepupazzo del 2006-09-08 |
| Si dice che nello Stato Sovietico degli Stati Uniti d'America (U.S.A.), dove il liberismo è di casa, si usi inserire nel biglietto da visita di una persona l'importo delle tasse che la stessa persona paga allo Stato, come segno di prestigio sociale. Da noi si scrive "Dott., Prof, On." e via pavoneggiando. Da loro solo "Mr" (per Mister; Signore). Quasi quasi suggerisco a Di Pietro (unico politico sconclusionato che potrebbe abboccare), se non mi fosse antipatico, di presentare una proposta di legge in materia. Ci pensi quanta classe dirigente, berluscones e emuli di Sinistra e di Centro griderebbero al rigurgido sovietico. Dott.ri e Prof.ri che mostrano sul bilglietto da visita una miserrima somma pagata al benessere della collettività e l'operaio edile, il commesso o l'immigrato extracomunitario regolarizzato che contribuiscono per una somma maggiore: quanti Ministri delle Finanze hanno da anni, indarno denunciato una tale nostrana singolarità. Che figura! (sempre se esistesse uno straccio di senso dello Stato) |
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